I lavori inizieranno presumibilmente nel pieno dell'estate 2023, ma la società immobiliare sta già prendendo appuntamenti per illustrare il progetto: un condominio di lusso, tecnologico e a basso impatto ambientale nel cuore di Montesacro-Città Giardino. E' la novità di cui in molti già discutono sui gruppi Facebook di quartiere, qualcuno ha già alzato il telefono per saperne di più e il prossimo fine settimana si recherà a vedere di cosa si tratta. 

Un condominio di lusso a Montesacro

Tra viale Tirreno e via Monte Altissimo, nel quartiere Montesacro (III municipio) tra circa due anni sorgerà un nuovo edificio, un condominio ad alimentazione completamente elettrica (niente fornelli del gas, solo induzione), con pannelli fotovoltaici e una serie di dotazioni in linea con le recenti norme nazionali ed europee. Ma dove? Di spazio libero, in un pezzo di città consolidata come quello, non ce n'è. E infatti la società immobiliare demolirà un edificio già esistente.

Verrò demolito un ex ostello di proprietà di una congregazione cattolica

Si tratta di un ex ostello, di proprietà di una congregazione religiosa che ormai da oltre due anni non frequenta più gli uffici e da almeno sette anni ha messo in vendita l'immobile. Su viale Tirreno è un palazzo giallastro di sei piani che svetta a piombo sulla strada, mentre su via Monte Altissimo è un edificio più basso, meno invadente, con un giardino davanti delimitato da un cancello che mostra tutti i segni del tempo e dell'incuria. A comprarsi tutto è stata la "Pineta Sacchetti 145", una società che a Roma sta puntando a palazzi ormai in disuso, senza più valore architettonico e storico, per trasformarli in qualcos'altro. In questo caso in 23 appartamenti di vario taglio (da bilocali a quadrilocali) con prezzi che, ad oggi, dovrebbero partire dai 5.000 euro al mq. Dal lato di Città Giardino - anche se, a onor del vero e per motivi storici, non è così che andrebbe chiamata quella zona - l'edificio sarà di massimo 4 piani e nel complesso tutto lo stabile avrà un'altezza quasi identica all'esistente, ma un volume inferiore aumentando lo spazio con gli edifici vicini.

"Siamo in attesa del permesso a costruire"

"Abbiamo capito che continuare a consumare suolo non è più utile, almeno non sempre - spiega a RomaToday Flavo Di Giacomo, responsabile commerciale - così ci siamo spostati sulla rigenerazione. Abbiamo fatto già altri interventi, per esempio a via Cortina d'Ampezzo e a Pineta Sacchetti". Non è da poco che il progetto è partito, totalmente in sordina: "C'è stato un lungo e complesso iter burocratico con il Comune - continua Di Giacomo - tanto che più volte abbiamo dovuto migliorare l'idea rendendola coerente con le prescrizioni dell'amministrazione. Ora siamo pronti: contiamo di ritirare il permesso a costruire tra marzo e giugno". 

In estate la demolizione, tutto pronto entro due anni

Il che significa che tra luglio e agosto inizierà l'opera di demolizione dell'edificio. Dal lato di viale Tirreno il riferimento è il civico 38, dal lato di via Monte Altissimo è il 27: "La demolizione prenderà circa un mese - prosegue la società proprietaria - per questo vorremmo farla nei mesi estivi, per non impattare troppo sul traffico e in generale per il rumore rispetto a chi abita il quartiere". Dopodiché, al netto di imprevisti, in massimo due anni il nuovo condominio sarà completato. Compresi due livelli di garage condominiale, dalla parte di viale Tirreno: un piano interrato e uno su strada. Sono già un centinaio i prenotati per saperne di più, chissà quanti si potranno veramente permettere un appartamento nelle nuove residenze di Montesacro. 

 

Fonte: RomaToday

Dicos Lavori S.r.l. - P.IVA 15481571006 -  Privacy e Cookies Policy

Torna su